24 luglio 2010

Cambio di registro!

Ciao a tutti!

E' passato un po' di tempo, lo so...

Avrete capito che ho sostenuto l'esame di Informatica e.......è andato molto bene.

Innanzi tutto: il professore è molto tranquillo, fa domande davvero chiare e lineari, senza tranelli.

Parlo per i non frequentanti: all'inizio fa parlare del proprio blog e poi chiede un po' di cose sul libro a scelta.

A TAL PROPOSITO: io ho scelto di portare PENNE DIGITALI 2.0. Se qualcuno di voi lo volesse, non esitate. E' scritto davvero in maniera molto semplice, è adatto a tutti, dunque non è come i soliti brodosi manuali pieni di paroloni. Ripeto: SE QUALCUNO LO VUOLE GLIELO VENDO, a metà prezzo, vale a dire 9,00 € + la spedizione (che è circa 1 euro). Così non spendete molto...

Pensateci: spendiamo già un sacco di soldi per l'uni...se possiamo risparmiare per i libri direi che non è male, no?

Comunque dicevo: l'esame dura poco, e va via liscio. Non abbiate timore.


***


In ogni caso però stasera vi stavo scrivendo per dire che questo blog sta per cambiare rotta. Non più solo un blog "scolastico", ma un blog che vuole essere più maturo, davvero al servizio dei blogger.

Vorrei che il mio piccolo blog diventasse un punto di riferimento, una zona franca dove tutto è possibile e di tutto si può parlare. Mi piace utilizzare la metafora della casa sull'albero. Vi piace?

Ebbene, vi aspetto.


Elisa

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06 luglio 2010

Leges ad personam 2

Ho deciso di riassumervi per sommi capi la cosiddetta "legge bavaglio", ossia il ddl sulle intercettazioni, che tanto clamore sta scatenando (giustamente).

Niente più cimici in casa e in automobile, mentre sale a 75 giorni la durata massima di un'intercettazione, prorogabile di 3 giorni in 3 giorni in caso di imminenza di un nuovo reato o di necessità di formazione della prova. Il pubblico ministero potrà utilizzare la "microspia" solo per reati con pene superiori a 5 anni, compresi i delitti conto la pubblica amministrazione, ma dovrà essere autorizzato di volta in volta dal capo dell'ufficio, per non incorrere in multe e sanzioni disciplinari.

Il ddl intercettazioni contiene anche un giro di vite sulla stampa. Gli atti delle indagini in corso potranno essere pubblicati solo per riassunto, mentre gli editori che li pubblicano in modo testuale rischiano fino a 300mila euro di multa. Attenzione però: le intercettazioni sono off limits alla stampa fino alla conclusione delle indagini, mentre per i giornalisti c'è il carcere, anche fino a 6 anni, se pubblicano intercettazioni vietate dalla legge. SIAMO NEL 2010? MAH...

Saltate, invece, le disposizioni che richiedevano l'autorizzazione della Santa Sede per intercettare sacerdoti e vescovi e le norme che rendevano facoltativo l'arresto in flagranza per i reati sessuali di gruppo e a danno di minori. NO: SIAMO AI TEMPI DEL NON EXPEDIT!

Stop ANCHE ai processi "show". Le riprese tv dei dibattimenti dovranno essere autorizzate, anche senza il consenso delle parti, dal presidente della corte d'appello e se il pubblico ministero passa alla stampa atti coperti dal segreto d'ufficio o rilascia dichiarazioni pubbliche sull'inchiesta che segue viene indagato e può essere sostituito dal capo del suo ufficio.

CHE NE PENSATE? IO SONO - COME DICEVO POCO FA - SEMPRE PIù ALLIBITA. NAUSEATA.

CI VEDIAMO TRA POCO, ALL'ESAME.

12:31 Scritto da: elisagaspari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Leges ad personam

Il tutto riassunto in 25 secondi. Per chi non lo avesse ANCORA capito.

Non so quanti di noi in realtà scrivano già per giornali, tv o web, ma so che noi tutti - o la stragrande maggioranza di noi - vorrebbe che il proprio futuro lavorativo fosse nel giornalismo, nella stampa, nei media.

Che ne dite? Con queste premesse credete ancora sia possibile?

Ogni giorno che passa il mio senso di nausea aumenta...non so voi ma io si.

08:48 Scritto da: elisagaspari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Ci siamo!

Ragazzi, compagni, amici: ci siamo. Oggi è il giorno.

Informazione di servizio. Oggi l'appello si terrà alle 14, in aula Ferrari.

Siete agitati? Tutto bene o avete paura?

Beh dai, almeno oggi il tempo ci aiuta (se no in Ferrari saremmo morti di caldo).

IN BOCCA AL LUPOOOO!!!

 

*LaPiratessa*

 

08:41 Scritto da: elisagaspari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

01 luglio 2010

Il flop della laurea 3+2

"Funziona poco, la correggeremo". Così ha sentenziato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. "Nel tempo si dovranno apporre correttivi al cosiddetto "3+2", senza stravolgere un sistema che ha già subito tanti scossoni". Il ministro, ospite di «Radio anch'io», ha anche ammesso che il "3+2" ha sicuramente dato meno risultati di quanto ci si aspettasse, ma - ha continuato il ministro - "è improponibile ripartire da zero". Effettivamente - e questo lo proviamo sulla nostra pelle anche noi studenti - con questo sistema le cose non sono migliorate rispetto al passato. E oggi, in molti casi, con la sola laurea triennale, non si riescono a conseguire molte opportunità occupazionali. Impieghi e professioni che richiedono una specializzazione.

Il ministro non si sbilancia. Tuttavia il numero degli universitari che invece di fermarsi alla laurea triennale ha proseguito verso la specialistica è risultato molto più alto anche rispetto alle più pessimistiche previsioni. Negli altri paesi europei il 70 per cento dei laureati dopo 2 o 3 anni entra nel mondo del lavoro. A proseguire è solo il 30 per cento. Nel nostro Paese, anche se sui numeri e la loro interpretazione non c'è accordo - e 10 anni forse sono pochi per trarre delle conclusioni - nessuno può negare che la tendenza sia esattamente contraria.


 

16:05 Scritto da: elisagaspari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook